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Attivazione dei meccanismi giudiziari e repressivi contro le lotte del PAME


18/05/2010

L'assalto dei media borghesi e dei partiti politici al KKE continua. Viene scatenato a causa del ruolo di avanguardia del partito nella lotta e per il suo rifiuto di sottoporsi alla legalità borghese.

Pochi giorni prima dello sciopero generale di 24 ore, c’è stato un tentativo di criminalizzare le azioni del Fronte Militante di Tutti i Lavoratori (PAME).

Il partito "Drasi" ("Azione") di S. Manos, ex deputato del socialdemocratico PASOK ed ex ministro del conservatore ND, ha intentato una causa presso la Corte di Cassazione chiedendo l'incriminazione del PAME. Così, si sono uniti al febbrile attacco della classe dominante alla classe operaia e gli attacchi quotidiani dei media borghesi, i servi dei padroni.

Inoltre, questo partito, che ha ricevuto solo il 0,7% dei voti alle elezioni per il Parlamento europeo del 2009, chiede "di appurare se, sulla base di quanto emergerà dalle indagini, i membri della dirigenza del PAME o altri complici abbiano responsabilità penali per le azioni illegali". Ovviamente "Drasi" è sensibile alla preoccupazione padronali, ma non si appella alla magistratura quando i lavoratori vengono uccisi o mutilati sul lavoro a causa dei cosiddetti "incidenti", o quando i lavoratori vengono licenziati senza alcun compenso.

Il governo socialdemocratico ha usato questo vergognoso pretesto per lanciare un ennesimo attacco contro il movimento sindacale di classe.

Allo stesso tempo, i quadri sindacali del casinò [annesso al grande albergo, Ndt] sul Monte Parnitha vengono perseguiti. I datori di lavoro del casinò richiedono la cancellazione dell'appartenenza sindacale del presidente del sindacato aziendale Flouda Georgia e del presidente dell'unione panellenica dei tecnici dei giochi da tavolo Aristomenis Tsourapas, in modo da contrastare la loro azione.

Persiste anche la persecuzione degli insegnanti che scioperano e combattono nelle fila delle forze di classe del PAME. Attraverso l'apparato amministrativo del governo un altro docente è stato convocato per fornire spiegazioni della sua partecipazione allo sciopero indetto dal PAME il 21 aprile.

Va notato che per molti mesi gli attivisti sindacali che sono stati in prima linea nelle lotte e nei picchetti durante gli scioperi sono ora sotto procedimento penale. Ome, ad esempio, è successo per le azioni ai magazzini "Jumbo".

I media borghesi hanno da tempo chiesto la persecuzione dei marittimi che hanno organizzato con successo lo sciopero del 21-22 aprile, nonostante i tentativi da parte di governo e armatori di servirsi dei crumiri. I marinai sono riusciti a bloccare le navi, compresa la nave da crociera "Zenith" che viene utilizzata per la navigazione di cabotaggio.

E' evidente come il popolo non solo stia fronteggiando il governo e il principale partito di opposizione, ma anche gli interessi dei monopoli e della borghesia greca. La resistenza e la contrapposizione devono essere robuste, totali e pianificate.

Il Segretariato esecutivo del PAME ha replicato: "La loro paura è giustificata. Ma quelli che apertamente o segretamente cercano di criminalizzare e limitare l'azione del PAME sanno che è impossibile intimidirlo, ricattarlo e condizionarlo".

I lavoratori risponderanno ai loro piani, partecipando allo sciopero del 20 Maggio dichiarato dal PAME.


Traduzione dall'inglese per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

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