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[01.05.2009] 1° maggio 2009: messaggio del KKE per la Giornata dei Lavoratori

 
Compagni, lavoratori greci e immigrati, giovani della classe operaia, disoccupati e semi-occupati,
 
Teniamo alte le nostre bandiere di classe! Unità con i contadini piccoli e medi e i lavoratori autonomi! Contrattacco ai monopoli perché siano loro a pagare la crisi! Il capitalismo non può sopravvivere un solo istante senza lavoratori! Rafforziamo il Partito Comunista della Grecia nelle elezioni europarlamentari!
 
E' giunto il momento per la UE e la plutocrazia, per i partiti della Grecia al loro servizio – Nuova Democrazia (ND, destra) e PASOK (socialdemocratici) – di saggiare la nostra forza. La ragione è dalla nostra parte. Ciò che è nell'interesse del popolo è realizzabile.
 
I rapporti di forza devono cambiare! ND e PASOK devono uscire indeboliti. Il movimento della classe lavoratrice deve essere rafforzato! I dirigenti sindacali, la maggior parte in GSEE (Confederazione Generale dei Lavoratori Greci) e ADEDY (Sindacato della Funzione Pubblica) hanno mortificato il movimento sindacale, hanno accettato il compromesso e la sottomissione agli interessi dei monopoli. Devono essere allontanati. Deve invece essere rafforzato il partito e il fronte antimperialista!
 
Lavoratori,
 
Abbiamo pagato per l'enorme crescita e l'accumulo di profitti esorbitanti! Non dobbiamo pagare anche la crisi del capitalismo!
 
Noi creiamo la ricchezza esistente, le fabbriche, le navi, i beni di consumo, tutto. Tuttavia, la nostra fatica è derubata da quei pochi che possiedono i mezzi di produzione e il potere.
 
Dobbiamo difendere in modo organizzato i bisogni fondamentali delle famiglie dei lavoratori, il futuro dei nostri figli, dobbiamo ottenere retribuzioni dignitose e continuative per tutti, servizi sociali gratuiti, tempo libero. E' possibile soddisfare i bisogni delle persone, perché vi è ricchezza sufficiente e mezzi per farlo.
 
Dobbiamo preparare il terreno per i cambiamenti e il rovesciamento dell'ordine costituito, creare le condizioni per ottenere proprietà e la gestione della ricchezza. Dobbiamo pretendere il potere popolare! Non ci può schierare contemporaneamente dalla parte dei monopoli e dalla parte del popolo! Bisogna scegliere: non esistono terze vie.
 
Abbiamo accumulato sufficiente esperienza. Ogni giorno dimostriamo che il partito sostiene e combatte per gli interessi del popolo.
 
Ogni giorno che passa, da anni, l'Unione Europea dimostra ciò che è: un'unione di monopoli europei e di stati, sostenuta dai liberali, i socialdemocratici e da tutti i partiti fintamente "innovativi". Questi partiti hanno adottato il Trattato di Maastricht. Oggi ne subiamo le conseguenze poiché tutto è subordinato al profitto. L'UE è un alleanza rapace. I suoi stati membri competono per la preda. Si trovano però concordi nell'attuare misure uniformi pro-monopoli e contro i popoli, partecipano a guerre ingiuste, inventano nuove misure repressive per proteggersi dal movimento popolare.
 
Bisogna punire i partiti della "strada europea a senso unico". Hanno mentito sul Trattato di Maastricht, sull'Unione Economica e Monetaria, sulla cosiddetta "convergenza delle economie". Ora ci mentono sulla crisi. Ci nascondono che è una crisi del capitalismo, in quanto la loro politica è del tutto contraria ai bisogni sociali.
 
Boicottiamo i partiti che hanno co-deciso una politica contro i lavoratori all'interno dell'Unione e condanniamoli nelle elezioni europee. Votiamo in base a criteri di classe! Ciò che serve agli interessi della plutocrazia, danneggia la classe operaia.
 
Lavoratori,
 
l'anticomunismo si intensifica nella UE. E' così anche in Grecia: la vita politica è trascinata indietro agli anni cinquanta e PASOK svolge un ruolo primario in questo processo.
 
L'anticomunismo è un'arma capitalista. Non è diretta solo contro il KKE, il partito che lotta contro la borghesia e i suoi partiti, contro l'opportunismo e la resa. L'arma dell'anticomunismo è diretta contro i lavoratori che avendo creduto in ND e PASOK, si sono ora resi conto che sono stati ingannati. E' diretta contro il movimento popolare. Gli ispiratori dell'anticomunismo hanno volgarmente paura. Non sono in grado di contrastare le tesi e la politica del Partito Comunista della Grecia, così ricorrono alla "favola dell'anticomunismo", già condannata nella coscienza delle persone. Dovrebbero pagare perché offendono l'intelligenza delle persone, tentando di ingannare, disorientare e rendere le persone vittime dei loro piani anti-popolari.
 
Lavoratori,
 
I diritti dei lavoratori prevalgono! I diritti degli oppressi prevalgono! I diritti dei disoccupati, dei giovani sottopagati, i diritti calpestati delle donne, dei malati che devono pagare le cure, degli studenti che non possono frequentare le scuole, delle giovani coppie che si chiedono se possono avere un figlio, i diritti delle migliaia di "ostaggi" delle banche, dei proprietari e degli industriali, prevalgono. I diritti degli immigrati che vivono nelle baraccopoli o per la strada prevalgono.
 
Non abbiamo paura! Il KKE non ha dubbi!
 
Lavoratori,
 
Uniamoci in un'alleanza popolare, noi tutti vittime dei monopoli e della politica anti-popolare!
Vale la pena ogni sforzo per il futuro dei lavoratori, per concretizzare gli innumerevoli sacrifici e le lotte della nostra classe.
Creiamo il nostro futuro, oggi!
 
Il CC del KKE
 
 
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Traduzione dall'inglese per www.resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare
 

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